martedì 27 settembre 2011

Memorie saltuarie di un blog abbandonato

Care amiche e cari amici,
ormai il caro vecchio blog lo sfrutto poco, vi lascio ogni volta con la promessa di ricominciare a scriverci e rendervi partecipi ma in realtà tra un impegno lavorativo e l'altro non riesco più a cimentarmici come una volta.
Veniamo a noi, trascorse bene le vacanze, l'estate, il mare, le belle ragazze, le serate in compagnia degli amici ecc?
Spero proprio per voi di si.
Le mie sono andate bene.
Adesso, come lo è già da tempo, è ora di dedicarsi a Nulla Die la mia casa editrice. Sto lavorando con papà per renderla ancora migliore. Nei siti nulladie.wordpress.com e nulladie.altervista.org troverete tutte le ultime news.

Ormai sembra che il blog sia diventato il contatore delle mie ultime fidanzate, infatti è così. La storiella del post precedente è giunta al termine e ciò era forse tra le cose migliori che effettivamente potevano capitarmi. Che ***** non si offenda, però avete presente quando non state a vostro agio con qualcuno? Beh, questa era la storia. Mi sento un altro ragazzi, vivo, felice e contento. E... Conoscete il detto si chiude una porta, si apre un portone? Beh... Vi terrò aggiornati!!

In ogni caso tenete d'occhio i siti della casa editrice, che vanta un catalogo senza precedenti per la sua tenera età, un team di collaboratori appassionati-professionisti e l'amicizia di autori che quotidianamente inviano il loro materiale alla nostra redazione.

Un abbraccio,
Massi

lunedì 7 febbraio 2011

Novità!

Dire che ho abbandonato il blog è poco. Oggi per curiosità effettuando un accesso ho dato un'occhiata agli ultimi post e mi sembra passata una vita dagli ultimi interventi. Un amico diceva: “alcuni luoghi della nostra vita sono più forti di noi, in qualche modo ci fanno paura e ci attraggono in un modo che non comprendiamo. Quando ci arriviamo però, non possiamo fare a meno di fermarci e non solo perché ci piacciono ma per sentire come siamo diversi noi, quando siamo li.” Non sarà passato tanto tempo, ma l'intensità con cui ho trascorso questo periodo è davvero notevole. Sono cambiate tante cose, ho accantonato certi luoghi per viverne altri e guardo molte cose che già mi appartenevano con altri occhi. Anche il blog. Mi sono accorto che negli ultimi interventi ho parlato solo di me, mentre all'inizio lo scopo del blog era un altro, ma per oggi le cose non cambieranno. È giusto che io sia chiaro verso i vostri confronti, i miei e quelli di qualcuno in particolare. Tra me e Giulia, la famigerata biondina dei post precedenti, non c'è più nulla. Inizialmente è stata una decisione sofferta, per entrambi, ma i panorami cambiano e così anche le prospettive per la costruzione di qualcosa che non abbiamo deciso di affrontare.
Però, ragazzi miei, su con la vita! I colli hanno le piante in fiore, le acque dei mari sono limpide e il sole splende forte sulla mia strada. Tra qualche giorno saranno sei mesi che sto, è il caso di dirlo, con una ragazza. Faccio un po' il misterioso e non dico di chi si tratta, non sa che ho pubblicato questo post e per correttezza non lo faccio. Però vi racconto un po' di lei: è mora, due splendidi occhi che a seconda della luce cambiano colore, piccina, dolce, simpatica e con un sorriso che mi ha fatto perdere la testa!
Le circostanze in cui ci siamo conosciuti sono abbastanza simpatiche, ma per ora non ve lo racconto. E chissà se mai lo farò!
Tornando a me: sono alle prese con il mio secondo cortometraggio e a breve io e la troupe dovremmo terminare le riprese. Continuo con la fotografia, facendone una vera e propria attività e da poco io e papà abbiamo aperto Nulla Die, una casa editrice che si occupa non solo di pubblicazioni cartacee ma anche dell'innovativo formato librario digitale: gli ebook! Le copertine le realizzerò io personalmente, utilizzando il mio obiettivo per raccontare un po' di quello che le storie ci riservano nel corso della lettura. Progetti per il futuro? E chi lo sa! Sarebbe un'ottima cosa restare al nord Italia (magari un po' più al centro a Pescara) e non andare a fare il bagnino quest'estate in modo da raccogliere ciò che ho seminato trovando un piccolo impiego inerente al percorso di studi che sto effettuando. Non è facile ma chi demorde è perduto!
Beh ragazzi, vi abbraccio tutti e chissà quando scriverò di nuovo!

mercoledì 4 agosto 2010

In viaggio verso Kurtz, Bungee Jumping



Cadere all'ingiù, vedere da lì
Le cose al contrario su te

Cadere più giù, cadere con te
C'è un circo che ci abbraccia intorno a noi

La tigre sarà la stabilità
Non dargli mai le spalle se vuoi
Che tutto sia ok fra voi

Qui nell'aria puoi capire
Quando è tardi per cambiare idea
E' troppo tardi per sentirmi nuovo
Tardi per sperare
E' troppo tardi per cambiare ancora

lunedì 5 luglio 2010

In viaggio verso Kurtz - Il viaggio


Tutto cambia, evolve, assume nuove forme e nuove dimensioni. Molte cose sono cambiate dall'ultima volta che ho scritto nel blog, ma per colorare la cosa di giallo molti dettagli ve li risparmio.
Adesso sono a Piazza Armerina, sono tornato la seconda settimana di Maggio e da allora non me sono mai andato. Che guaio. Sento l'esigenza interiore di percorrere nuove strade, conoscere nuovi posti e vedere volti nuovi. A dire il vero in questo periodo sto percorrendo una nuova strada e mi va bene, ma per motivi di vario genere devo rispettare dei limiti di velocità davvero bassi. E va bene anche questo. La domanda che ho posto a me stesso è stata: perché non riappropriarmi dei miei tempi e delle mie abitudini? Quale migliore e classica alternativa c'è ad un viaggio? Nessuna. Non che ultimamente non abbia viaggiato, anzi! Ho trascorso l'ultimo anno dall'altre parte d'Italia e ho avuto la fortuna di fare su e giù per l'Europa tra metropoli Svizzere e cittadine abruzzesi. Nei giorni liberi si intende. Gli altri li ho trascorsi nell'hinterland milanese. Nel 2009 presi ben dieci aerei: quattro, compresi di ritorno, per Pescara; uno per Berlino con ritorno da Zurigo; e gli altri quattro sono serviti a coprire la tratta Catania-Milano e viceversa. I miei cassetti sono pieni zeppi di biglietti del treno, interregionali tedeschi, svizzeri, regionali lombardi, internazionali dall'Italia alla patria del cioccolato e interregionali italiani. Tutti del 2009 e parte del 2010. Beh non posso dire di fare una vita monotona. Un caro amico mi rimproverava, amichevolmente, negli anni scorsi il fatto che non riuscissi a stare fermo in un posto e ogni volta che mi telefonava per prendere un caffè mi trovavo in un posto diverso. Complice dei fatti anche una famiglia che mi ha sempre dato parecchie opportunità.
Ora per motivi di vario genere mi trovo a rallentare questi ritmi. Uno tra tanti è che tra qualche mese tornerò a Milano perciò avrò tutto il tempo per stare fuori e quindi preferisco trascorrere questo tempo vicino alla mia bella sorellina che mi è mancata e mi mancherà tantissimo.
Mi è nata l'idea in questi giorni di andare a trascorrere un po' di giorni a Pescara, dove ho un pezzo di vita, vorrei partire in treno perché mi mancano le chiacchierate con gente che ha alle spalle storie interessantissime e diverse dalla mia, mi manca il rumore delle rotaie che mi culla durante le fasi di dormiveglia, mi manca l'allarmismo della gente che chiude con le cinghie lo scompartimento qualche chilometro prima della stazione di Napoli, mi manca il controllo di polizia sul treno Roma-Pescara con l'annessa domanda “e tu dalla Sicilia vai a trascorrere le vacanze a Pescara?”, mi manca la voce metallica degli altoparlanti delle stazioni che annuncia l'arrivo di un treno, mi mancano gli sguardi impauriti e carichi d'ansia di chi non è abituato a viaggiare, mi manca sentire il peso del mio bagaglio (che tengo in camera mia mezzo pieno per non sentirmi “vincolato”), mi manca la sensazione di stare attraversando l'Italia dall'interno, mi manca guardare le abitazioni dal treno e pensare che all'interno ci sono persone con vite così simili ma così diverse tra loro, mi manca la sensazione di quando prendi coscienza che ognuno ha la propria storia, mi manca la fortuna di conoscere quelle storie, mi manca la salsedine dello stretto di Messina, mi manca il caffè alla stazione di Roma Tiburtina, mi manca la linea 38 dell'autobus che prendo dalla stazione centrale di Pescara alla mia destinazione e mi mancano le feste dei parenti e degli amici tipiche dell'arrivo. Soprattutto ho voglia di sentire quella sensazione che provo quando viaggio: mente libera, zero pensieri, chiacchiera facile e quel fottuto sorrisino che non mi va via neanche guardando Schindler's List.
Il viaggio è una delle cose più belle che possano far parte della vita di un uomo, auto-organizzati intendo, vadano a farsi fottere i tour operator (Gianni non me ne volere), i viaggi organizzati e i villaggi vacanze. Il viaggio, secondo me, dev'essere sinonimo di libertà, interiore ed organizzativa, ovvio non parlo di “Into the wild” e come avrete ben capito neanche di costa crociere.
In attesa di giocarmi la pedina giusta e capire quando fare questo viaggetto vi invito a ripassare dal blog ogni volta che ne avrete voglia!

A presto,
Massi

martedì 25 maggio 2010

CSI - Unità di produzione



Sogno Tecnologico Bolscevico
Atea Mistica Meccanica....

martedì 16 marzo 2010

16 Marzo 2003, 16 Marzo 2010. Ciao Dax!

16 Marzo 2003,
nella notte tra il 16 e il 17 Davide Cesare, detto Dax, veniva colpito a morte a colpi di coltelli da tre neofascisti, due figli e un padre. Quella notte la polizia caricò il movimento che si creò dopo l'agguato fascista.
Dax lasciò una donna e una figlia piccola.
Dei tre assassini solo uno sta scontando la pena.

Un piccolo omaggio dello Zulù a Dax:



16 Marzo, bandiere rosse al vento, uccidono un compagno, ne nascono altri cento!

lunedì 15 marzo 2010

Aggiornamento

Amiche e amici,
cos'è cambiato dall'ultima volta che ho scritto? Beh questo è il quinto mese che abito a Milano per fare l'accademia ma rimango il solito terrone di sempre. Trascorro le mie giornate tra Milano e Zurigo, quando posso raggiungo la mia Giulietta durante i weekend ed ho in programma un viaggetto a Pescara, ma credo di farlo per il ponte del primo Maggio... Il 2 Aprile tornerò a casa, per una decina di giorni e poi passerò il periodo finale dell'anno accademico a Milano.
La relazione tra me e Giulia va come al solito a meraviglia, anzi abbiamo festeggiato i nostri primi quattro anno insieme l'11 Febbraio 2010 e oggi sono tornato da un romantico weekend in sua compagnia.
Vi ricordate che vi avevo detto che Giulia viveva con una redattrice del giornale di moda "Annabelle" e che era in programma un articolo su di lei e la sua padrona di casa? Beh, è uscito la settimana scorsa e presto posterò le foto del servizio, sono bellissime!
Evito di dirvi tutto subito, se no non venite più, ovviamente questo è detto tra noi in buona fede!

A presto,
Massi

Riapertura attività blog

Carissimi amici,
dopo tutto questo tempo di inattività ricomunico aperta l'attività del blog Senso Comune!
Il periodo di chiusura è stato dovuto per una serie di motivi che mi hanno spinto ad occuparmi meno del nostro tanto amato blog ma che da adesso in poi sarà di nuovo aggiornato quotidianamente come prima.

Sperando di ricevervi in tanti vi mando i miei migliori saluti!

lunedì 14 dicembre 2009

Piazza Fontana, quarant'anni dopo la strage

Amiche e amici, come ben sapete due giorni fa è stato l'anniversario della strage di Piazza Fontana, non sono mancati cortei e manifestazioni e fischi durante i comizi, un chiaro indice che certi personaggi politici non hanno più il consenso che avevano quando sono stati eletti.
Posto una foto della storica giornata. Cliccate su di essa per ingrandirla.