venerdì 20 marzo 2009

Il paese dei balocchi

Amiche e amici ben tornati nel blog Senso Comune.
Non avrei mai immaginato di arrivare a fare un post sul festival di Sanremo perché non ha mai attirato la mia attenzione più di tanto a causa dei contenuti qualitativamente poco elevati che lo ha sempre caratterizzato. Quest'anno c'è stata però una piccola parentesi che merita di essere evidenziata e ridimensionata al punto giusto: l'esibizione degli Afterhours con la loro nuova e impegnata“Il paese è reale”. Inutile dire che la storica rock-band è stata eliminata durante le prime serate del festival per dare posto a un ragazzino narcisista e raccomandato da mediaset, incapace di qualsiasi ragionamento che metta in moto la sua coscienza critica e acritica sul mondo che lo circonda e ad un ragazzo un pò più cresciuto che canta di una vicenda in puro stile finto impegnato che tanto affascina gli italiani ignari di cosa voglia dire realmente parlare di temi sociali.
Ancora una volta l'Italia ha dimostrato l'utilizzo dissuadente che fa dei propri media, istigando la società alla cultura della banalità in cui i reali problemi non avranno mai posto e resteranno isole sperdute e non identificate nell'emisfero cerebrale degli italiani.
Basta con le chiacchiere e godetevi Il paese è reale degli afterhours!

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